Primitive functional movement®

“​Il Primitive è il tuo potenziale che ti scorre sotto la pelle, il Primitive è una possibilità

di evolversi e di aiutare gli altri a farlo, Il Primitive è una filosofia di vita!”

Il Primitive Functional Movement® è un sistema di allenamento a corpo libero ideato dal Master Trainer Emilio Troiano che nasce dalla sua passione e dallo studio del movimento del corpo umano​.

Questa è l’introduzione del manuale di studio di ciò che personalmente considero uno dei migliori metodi di allenamento e una fonte costante di ispirazione e base di studio per tutti i miei allenamenti, recuperi post-traumatici, riabilitazioni e preparazioni atletiche;
Per quale motivo?

Perchè rispetta a pieno la biomeccanica del corpo umano e richiede il costante controllo di ogni suo movimento, capacità neuro-motorie, propriocezione, controllo DINAMICO del baricentro corporeo, MOBILITA’ E STABILITA’ ARTICOLARE, e in richiesta sempre maggiore.

Per comprenderlo a pieno vediamo di partire dall’inizio;
Inanzi tutto per capire e comprendere le potenzialità di questo metodo nonchè del corpo umano dobbiamo essere a conoscenza di 4 scenze che studiano i meccanismi che regolano e riguardano l’attività motoria e sportiva:
La Fisiologia umana
La Biomeccanica del corpo umano
L’Anatomia umana
La Chinesiologia

Ora non spiegherò queste 4 scienze in tutte le sue forme, ma mi limiterò nel dire che dallo studio di esse emergono alcuni punti FONDAMENTALI per l’applicazione di esercizi che implicano il movimento del nostro corpo, e sono:
L’apparato locomotore e il movimento

Le catene mio-fasciali
Le 3 aree del corpo prevalenti
I 3 piani di movimento prevalenti
Le 3 fasi della contrazione muscolare

La postura Ideale in statica e (soprattutto) in dinamica.

La postura è data dalla relazione tra le componenti scheletriche del nostro corpo, sia in movimeto che in posizioni statiche ma…a cosa serve realmente?
La postura ci consente di mantenere posizioni o di eseguire movimenti utili per effettuare qualsiasi attività, e di farlo senza incorrere in dolori articolari o sovraccarichi muscolari, e oltretutto consente il corretto svolgimento delle funzioni fisiologiche degli organi interni e del sistema vascolare e linfatico.

Mi limiterò a dire che il nostro scheletro nonchè la struttura delle stesse ossa subisce profondi cambiamenti in base agli stimoli meccanici a cui sono sottoposte (rimaneggiamento osseo), e il rapporto tra esse tramite le articolazioni è essenziale per un’ottima attività muscolare e di conseguenza una buona attività fisiologica, il tutto in stretta correlazione con legamenti e naturalmente muscoli.
Per portare un esempio; un muscolo accorciato (retrazione muscolare), per innumerevoli cause( come potrebbe essere l’inattività e la sedentarietà, un lavoro ripetuto etc…), ad esempio il pettorale, sarà sinonimo anche delle spalle anteposte, quindi avrò dei “rapporti ossei” alterati con numerose conseguenze:
Gabbia toracica irrigidita, muscoli addominali e dorsali corti, i polmoni non potranno espandersi come dovrebbero, ritorno venoso rallentato, quindi anche il cuore stesso lavorerà con più fatica, minor ossigenazione dell’apparato muscolare etc, etc…
Quindi vi è una strettissima correlazione tra sistema osseo e muscolare, dove il primo funge da supporto al secondo e viceversa determina i movimenti corretti delle ossa nello spazio.

Gia dai primi anni, da bambini, abbiamo schemi motroi “prestampati” nel nostro sistema nervoso centrale, che ci permettono di effettuare movimenti complessi ma posturalmente corretti come ad esempio un accosciata o un ponte isometrico, ma che, col passare degli anni e a causa di innumerevoli “cause” quali gesti abituali ripetuti e atteggiamenti posturali scorretti ma mantenuti per lungo tempo per tanto tempo, ci porteranno ad avere coordinazioni e interazioni dei nostri rapporti ossei e muscolari sbagliate, quindi una radicale modifica della nostra postura e un alterazione motoria, e questo succede sia nella persona sedentaria che nello sportivo professionista.

Per questo diventa importante una rieducazione ai sistemi di movimento corretti, nonchè riportare il nostro corpo ad avere una corretta relazione tra allungamenti e accorciamenti muscolari per una funzione ottimale delle nostre articolazioni.

Per fare tutto questo è importante ragionare non per singolo distretto muscolare ma bensì per “catene miofasciali”, unioni delle singole componenti che determinano il movimento, vere e proprie catene muscolari che con la loro attivazione parziale o totale ci permettono di effettuare qualsiasi movimento mantenendo sempre e comunque un corretto equilibrio.
E dobbiamo ragionare in questo modo sia per quanto riguarda il rinforzo muscolare e sopprattutto sull’ “allungamento muscolare” (se avro spalle anteposte non posso permettermi di pensare al solo allungamento del pettorale per riavere una postura corretta ma dovrò intervenire su catene miofasciali).

Il lavoro sembra molto complesso ma in realtà siamo in grado di portare, o io preferisco dire RIPORTARE il nosro corpo ad effettuare movimenti e ad assumere posizioni che ci permettono, con il giusto tempo e con il giusto allenamento (o somministrazione di…esercizi) di riavere un corpo molto più funzionale, in grado di effettuare movimenti anche complessi in tutte le direzioni mantenendo un giusto assetto, e di riacquistare una corretta postura, muovendoci con più facilità, riducendo rigidità muscolari e articolari, sprecando meno energie per ogni singolo movimeto, diventando più performanti in tutto ciò che facciamo.

( se non in presenza di modifiche strutturali importanti, in questo coso, dovremmo avvalerci della collaborazione di specialisti).

Con il PFM andremo ad agire sulle catene muscolari con il corretto allungamento e funzionamento, sulla percezione del nostro corpo ed il suo controllo in movimenti sempre più complessi, sulla mobilità articolare intesa come mobilità e stabilità delle articolazioni, sul controllo posturale statico e dinamico, il controllo del corpo nella sua totalità nei 3 piani di movimento, sulla coordinazione neuromotoria, la ricostruzione di schemi motori corretti, sullo sviluppo della forza come qualità madre, sulla propriocettività e la reattività migliorandone l’istintività dei movimenti……sulla coscienza delle prorie potenzialità.
Il tutto con movimenti effettuati a terra, quindi in totale sicurezza.

Dopo questa ​brevissima (…) m​ a doverosa spiegazione credo che risulti abbastanza semplice capire e comprendere il perchè di tanta passione e tanta ammirazione in questo metodo, che nulla lascia al caso, e che si, da vita nuova al nostro corpo.
Bisogna però studiarlo a fondo, comprenderne i benefici tastandoli in modo reale e fisico, capirne le applicazioni, e per certi versi farlo proprio, sentirlo sotto la pelle, fare in modo che diventi un prorio stile di vita per far si che sia efficace al 100%, per sentire e comprendere il proprio corpo ed averne il pieno controllo volontario in ogni singolo movimento tenendolo in salute e con una vitalità nuova, riscoperta.
Dopo qualche tempo che lo si pratica cominci a sentirne gli effetti, hai libertà di movimento e fluidità che non avevi più (e in alcuni casi chissà da quanto), alcuni piccoli dolori o fastidi cominciano ad andarsene, ti senti più forte, cambi piano piano la tua postura…insomma, dire che è un vero e proprio toccasana è sminuirlo.

Personalmente Ho cominciato a praticarlo nel 2014 con risultati sulla mia persona eccezionali, per poi portarlo negli allenamenti di tutti i miei corsi, nei personal e atleti che seguo con preparazioni atletiche riscontrando ottimi risultati, in qualunque ambito.

Se lo consiglio?

Assolutamente si, io non posso più farne a meno!

Chi può praticarlo?

Decisamente adatto a tutte le fasce d’età, dai bambini per un’educazione motoria di base, all’anziano per dare beneficio ad articolazioni, ai sedentari per ricominciare ad apportare benefici reali al prorio corpo, agli sportivi per incrementare le proprie performance… Come? C​ i sono due modi per praticarlo nel modo più corretto possibile:

O sei un professionista del settore e vuoi ampliare le tue conoscenze e frequenti uno dei corsi di formazione che si svolgono in tutto il territorio nazionale e non solo https://www.wta-functionaltraining.com/it/education/courses/primitive-functional-movement-in structor-course-level-1​ – oppure ti fai seguire da qualcuno che gia lo padroneggia e lo pratica con enorme passione e dedizione, e in questo caso, io sono qua anche per questo!

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