Problemi di postura (RIPROGRAMMAZIONE CORPOREA FUNZIONALE)

Punto chiave, cos’è la postura?

-​La postura non è solamente la posizione del corpo in una determinata posizione (es. eretta) ma è il modo corretto di stare in equilibrio in qualunque movimento, tramite la correlazione tra le varie componenti scheletriche nello spazio, sia in statica (fermo) ma soprattutto in dinamica (movimento). Quindi non parliamo di ​atteggiamento posturale​ solo in posizione “in piedi” o durante una camminata, ma qualsiasi movimento che tu faccia o qualsiasi atteggiamento il tuo corpo assuma va a coinvolgere la tua postura.

Ma a cosa serve effettivamente una postura corretta?

La spiegazione più semplificata che conosco è che ci permette di attuare movimenti utili ad eseguire qualsiasi attività o mantenere qualsiasi posizione durante la giornata, che sia seduti ad una scrivania piuttosto che una passeggiata o un allenamento, senza incorrere in dolori o sovraccarichi muscolari con, spesso, conseguenti infortuni, ma non certo meno importante, serve anche per un corretto funzionamento degli organi interni, delle funzioni fisiologiche e dei sistemi vascolare e linfatico.

Fatta questa piccola premessa, che può sembrare scontata, ma ahimè spesso non è molto presa in considerazione, vediamo cosa interviene e “cosa serve” per avere una buona postura:
Per farla semplice possiamo dire che il nostro ​sistema muscolare​ è il diretto interessato in quanto il motore primo che fornisce il movimento al mio scheletro, ossia che determina il corretto orientamento dei nostri segmenti ossei tramite le articolazioni in tutte le posizioni che posso assumere.

Quindi se ad esempio avrò un pettorale corto molto probabilmente avrò un anteposizione delle spalle, con conseguente irrigidimento della gabbia toracica che, a sua volta non permetterà la completa espansione dei polmoni quando è necessario con conseguente rallentamento del ritorno venoso del corpo, quindi affaticamento del cuore maggiore al necessario con ripercussioni sull’ossigenazione dei muscoli etc. etc. etc.

Per cui il ​sistema scheletrico​ e ​sistema muscolare​ sono in stretta correlazione in quanto il primo è il supporto per il secondo, mentre i muscoli determinano il corretto movimento dell’intero scheletro, ripercuotendosi su tantissime funzioni del mio organismo.

Detto questo, PER RIMETTERCI IN SESTO ED AVER UN CORRETTO ASSETTO POSTURALE PERCHE’ RICORRERE ALL’AUSILIO DI AIUTI ESTERNI QUALI BUSTI, FASCE, TUTORI ETC. CHE CI AIUTANO AD EFFETTUARE MOVIMENTI CORRETTI E TENERE POSIZIONI ERETTE DURANTE LE NOSTRE ATTIVITA’ QUOTIDIANE?

Non che sia del tutto sbagliato, certo ma
NON SAREBBE MEGLIO AGIRE SULLA NOSTRA MUSCOLATURA IN MODO DIRETTO, allungando li dove abbiamo una retrazione muscolare, STABILIZZANDO L’ARTICOLAZIONE che per svariati motivi non ha stabilità con conseguente calo di forza, RIDARE MOBILITA’ ALL’ARTICOLAZIONE STESSA…

IN MODO DA AVERE COME RISULTATO​ UN CORPO CHE SI MUOVE CORRETTAMENTE E CHE IMPARA A SORREGGERMI ​DA SOLO​ ​CON TUTTI I BENEFICI CHE NE CONSEGUONO???

La risposta ovviamente è Si!!!
Ma questo comporta (ed è inutile girarci intorno) “​lavoro​” più o meno faticoso, dovrò fare ​movimento​, utilizzare in alcuni casi sovraccarichi (non pensiate a chissà quali pesi o quanti kg. molto spesso basta anche il corpo stesso), dedicare una parte della giornata a me stesso, e lavorare per insegnare, anzi, re-insegnare al mio corpo a muoversi bene.
Un muscolo correttamente allungato, forte e in corretta correlazione con tutti gli altri gruppi muscolari che intervengono ad un determinato gesto (catene miofasciali) mi porterà a stare in salute ​nel tempo​, nessun palliativo, evitando nella maggior parte dei casi, l’utilizzo di “aiutini” esterni.

Per fare un esempio, se avrò problemi a livello della colonna tali da farmi “prescrivere” l’utilizzo di un busto, quest’ultimo sarà per il mio corpo un aiuto esterno,

che si, mi aiuterà nei gesti quotidiani ma di certo non aiuterà il mio corpo a rimettersi in salute, la muscolatura che dovrebbe intervenire per fa si che la mia colonna abbia la giusta curva fisiologica non lavora o lo fa in minima parte, con conseguente maggior indebolimento di quest’ultima, tant’è vero che poi quando vado a toglierlo dopo poco avvertiamo fastidio o addirittura “dolore alla schiena”.
Quindi ok per quest’aiuto nell’immediato, ma dovrò darmi da fare per far si che sia utilizzato x il minor tempo possibile, rinforzando il mio corpo e riportandolo ad eseguire i movimenti anche più semplici, in completa sicurezza.

Il nostro corpo è fatto per muoversi​ ed è proprio il caso di dirlo, ​IL MOVIMENTO E’ SALUTE​ (…quello corretto però).

*​Per fare tutto questo però bisogna affidarsi a persone competenti, che vi seguano sin dall’inizio del vostro percorso e vi facciano progredire passo dopo passo verso la risoluzione complete o quasi dei vostri “problemi strutturali”.
Il lavoro non sarà certo di una settimana, anzi, il corpo per riadattarsi e rinforzarsi ha bisogno di tempo più o meno variabile, che dipende dall’età dallo stato iniziale di salute della persona in questione e dalla “gravità” del problema all’inizio del lavoro, ma sicuramente apporterà gran beneficio a noi stessi e molto spesso anche al nostro portafoglio.

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